La musica è una gran figata, quasi come essere Bobo Vieri per un giorno, ed è altresì molto importante non solo perchè ti permette di sognare di essere in Jacuzzi con Kate Upton  mentre invece sei sotto la pioggia ad aspettare l'autobus; LA MUSICA E' IMPORTANTE PER BECCARE FIGA.

Non tutti infatti siamo belli, alti, e con un fisico decente, nè tantomeno siamo estroversi e con la faccia da culo o lo sguardo da James Dean.
Il più delle volte, diciamocelo, assomigliamo a Bud Spencer o Antonio Albanese.
Per questo, chi ne sa di musica, ha una grande arma per beccare qualche patata.
Basti pensare che a fine anni 90 una delle prime domande che si facevano a una fringuelletta erano: “che musica ascolti?”.
 All'epoca di  menate Hipster/Indie/Radical Chic e varie,  non ce n'erano molte e non c'era Vimeo, la Bibbia dell'alternativo, e sarà per questo ho faticato parecchio, ma adesso mi sono preso le mie rivincite.
Adesso, grazie al conformismo travestito da anticonformismo, tutti sono intenditori di musica, gli unici veri baluardi lontani dalle etichette indipendenti sono coloro i quali ascoltano i prodotti usciti dai programmi di Maria De Filippi (requisito fondamentale per avere successo con Maria è: essere orfano) ma per quelli c'è un girone dell'inferno dedicato.

Riuscire ad ammaliare qualcuna grazie alla musica non è facile, è quasi un lavoro, infatti devi essere al passo con i tempi e cercare su YouTube gruppi con poche visualizzazioni e nomi strani.
Non importa quanto faccia cacare la canzone,l'importante è che non le ascolti nessuno tranne te.



Prendi un gruppo indie italiano, cercalo su Google, se trovi i loro testi su “angolotesti” vuol dire che sei già fuori strada e quindi fai un'inversione a U e torna indietro.
Il gruppo è veramente indie se i testi sono introvabili o al massimo li trovi su “Rockol.it” (unico sito di testi ammesso).
Una volta trovato il gruppo e la canzone, postala su Facebook e mettici come incipit una frase ad effetto del testo stesso della canzone, quella che ti fa passare più da uomo navigato e romantico/malinconico.
Otto volte su dieci ti arriverà un messaggio privato ed un commento con scritto:
- “GRANDEEE ASCOLTI ANCHE TU GLI ABBAGLIANTI DELLA CENTRALE TERMODINAMICA DI BRUGHERIO”-
In quel momento tu avrai già dimenticato che cazzo hai postato e chi siano sti tizi, ma tieniti calmo, hai rotto il ghiaccio e il prossimo passo è cercare, sempre su Google, il loro prossimo evento.
(Ricordati che i veri Indie non cercano mai gli eventi su Bands in town, in quanto gestito dalle lobbies della Musica).
- “CERTO CHE LI ASCOLTO, SONO COSì PROFONDI. GUARDA, IL 17 NOVEMBRE SUONANO ALLA SAGRA DEL FERRO FILATO A MONTEFIRONE DEL CUOCCO, UNA FRAZIONE DI CASALPUSTERLENGO. IO CI VADO ASSOLUTAMENTE. VIENI CON ME?”-

Anche qui otto volte su dieci la risposta sarà positiva ed ora devi solo buttarti in endovena fino al 17 novembre più notizie possibili su questi ragazzi che, in fondo, a te non hanno fatto nulla di male. Anzi, al momento gli devi pure un favore.
Nel frattempo cerca altri gruppi scappati di casa simili, abbastanza per avere 4 cazzate da finto intenditore quando la vedi.

Arrivati al 17 novembre, è tutto nelle tue mani.
Inventa, cita, millanta. Il più delle volte neanche lei sa di cosa cazzo sta parlando e molto probabilmente starà facendo il tuo stesso gioco.

Se non dovesse essere così e ti trovi davanti ad una che davvero ascolta questa musica di merda, allora non ti resta che fingere uno svenimento.


--Storie di Angelo Pulito
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