Pisapia ha rotto il cazzo, vuole farci pedalare per forza, ormai la macchina, l'oggetto che contraddistingue il tuo status sociale, è impossibile da usare a Milano, a meno che tu non voglia passare per uno qualunque che usa l'enjoy.

La contromossa è quindi diventata usare la bici.

Occhio zii meneghini, scegliere la biga è una cosa seria; devi scegliere quella che veramente ti rappresenta, anche perchè l'estate è alle porte, e fino a Settembre, causa puzza di sudore marcia,se vuoi prendere i mezzi pubblici devi vestirti come i Ris di Parma.

ma tranquilli raga, con le dritte giuste non commetterete errori.




IL FRA 
Lui è stato il pioniere del cappello della New Era, poi l'hanno comprato tutti gli Zanza di Corvetto ed è passato ad altri brand.
La sua biga è ovviamente la BMX, sellino tutto basso, VANS ai piedi e pedalata a gambe larghe.
Non scende mai dai marciapiedi e spesso la bici la spinge a mano.








IL PRATICONE
A lui della bici non gli frega un cazzo. La usa solo perchè si scazza a cercare parcheggio, e la usa rigorosamente solo di giorno.
Per lui le biciclette sono tutte uguali, anche come misure.
Non è raro trovare uno di 1.80M su una bici per 14enni. La bicicletta la prende ovunque gli capiti: regali di cugini, vicini di casa, aste di beneficenza.
Detiene il record di biciclette rubategli, ma ha promesso a sè stesso che prima o poi realizzerà il suo sogno nel cassetto: spendere 99€ per comprare quella in offerta al Fiordaliso, è un regalo che si farà prima di morire.


LA CATTOMAMMA 
Eccola. L'obbrobrio estetico per eccellenza.
La sfigata per antonomasia.
Lei alla bici fa fare anche il tagliando, non le manca niente. Seggiolino e casco sulla bici sono indispensabili,  ci accompagna il figlio a scuola fino ai 14 anni compiuti.
Più pericolosa di Kabobo con un piccone in mano, gira a 5 km/h, va solo sui marciapiedi e quando va in strada occupa una corsia da sola.
Il marito (non che lui sia da meno), le ha regalato lo Smartbox con un corso  sul come guidare la bici con una mano sola e usare l'altra come freccia nelle svolte.




LO STAGISTA SOTTOPAGATO
Ormai le bici dell'Atm le usa solo lui.
Arrivato a Milano per farsi sfruttare, non si è portato la sua bici da casa, usa quella dell'Atm, anche perchè gli han detto che a Milano di bici ne rubano una cifra, e lui vuole stare tranquillo.
Proprio perchè la bici non è sua, guida alla cazzo di cane, dimostrando che una bici cosi brutta ce l'ha solo per necessità.
Si rifiuta di comprarne una perchè sogna un domani una macchina tutta sua.
Sennò che cazzo mi sono Laureato a fare a Milano?

QUELLO DEL CRITICAL MASS 
Nella bici ci crede un botto. Per lui la bici non deve essere bella, ma funzionale.
Non gli interessa il fatto che i ladri mandati dalle Lobbies Capitaliste del petrolio gliene abbiano rubate mille,  il giorno dopo ha già un'altra olandesina nuova finta vecchia di zecca.
Lui con la bici ci va ovunque, notte, giorno, neve, pioggia, sbatte le palle, la usa pure se deve fare 50 metri e quando becca gli amici a piedi li carica su senza problemi.
Un pro della bici, la sbatte dove capita,  guida contromano e il pavè nemmeno lo sente, ma tu si perchè gli vibra tutto il mezzo e il campanello fa più casino di un gregge di pecore. Lo becchi tutti i giovedì al Critical Mass.

IL DESIGNER (e quelli che vogliono copiarlo)
La bici non è un mezzo per spostarsi, ma fa parte del suo bagaglio culturale creativo.
I colori e il mezzo rispecchiano il suo mood, la sua creatività e la sua personalità.
Lui se la porta dietro per darle visibilità, la usa poco. Faceva la stessa cosa con la Reflex prima che diventasse il regalo per il 18esimo compleanno più desiderato.
Anche la bici inizia a diventa un po' mainstream, meglio passare al Longboard.



IL FUORICLASSE
Tu non lo sai ma lui da giovane era considerato il nuovo Fausto Coppi.
La bici la usa solo per andare fuori Milano.
Il salotto di casa sua è una sala trofei, tiene qualsiasi cosa, dalla prima camera ad aria bucata, alla Coppa vinta durante il Giro dei Lidi di Comacchio del 1984.
Causa lavoro e figli piccoli ha accantonato la passione, salvo riprenderla coi 50 anni, dove riparte più accanito di prima sparandosi dei viaggi che i più faticherebbero anche a fare in macchina.
Non mancano di certo le foto con la sua bici in luoghi raggiungibili solo con il Land Rover.
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