domenica 15 settembre 2013

Come tutte le migliori favole, anche questa incomincia con  - C'era una volta-.

C'era una volta un gruppo di fratelli afroamericani, che in una sera di fine estate si divertiva a sciabolare bocce a nastro come se non ci fosse un domani.

Questi  ragazzi però non erano negri qualsiasi come tutti gli altri, i loro nomi sono: Christopher George Latore Wallace III, meglio conosciuto con gli pseudonimi di The Notorious B.I.G. o più semplicemente Notorious B.I.G. o B.I.G. (acronimo di Business Instead of Game, cioè affari al posto del gioco), Big Poppa, Biggie, Biggie Smalls o Frank White; Shawn Corey Carter meglio conosciuto come Jay-Z, Gli Hollywood Undead; Lamont Coleman conosciuto con lo stage name di BigL , Sean Combs a.k.a. Puff Daddy e Tupac Amaru Shakur in arte 2Pac.


I ragazzi in questione fino a qualche anno prima, il massimo delle bollicine che potevano permettersi erano quelle che si formano nell'acqua delle pozzanghere di Brooklyn, ma durante la gita scolastica di 3 Media a Formentera hanno visto come le fighe siano incredibilmente attratte da quelli che nei locali si fanno portare vagonate di ghiaccio con dentro una bottiglia.
Nasce così un sogno nel cassetto. 

Gli anni passano, i soldi si accumulano e quei bambini ormai diventati ragazzi riescono a raggiungere il loro 'sogno': fare serata e sciabolare in maniera sobria e pacata Cristal in compagnia di belle fighe. Jay-z Racconta: <<era il 1994 e Biggs mi mise in mano la mia prima boccia di Cristal, ancora non avevamo un contratto discografico, quando decidiamo di berlo e mostrarlo nel nostro video 'in my lifetime', così come la sera ordinavamo al tavolo Cristal mentre la maggior parte delle persone beveva Moet.>>

Il Cristal in poco tempo diventa il punto di riferimento delle loro vite; 2Pac inventa un cocktail tutto suo chiamato 'Though Passion' preparato con Alizè Gold Passion e Cristal, e trattano le bocce meglio di come tu tratti tua madre, al punto da dargli il soprannome 'Crissi' e farlo comparire in ogni loro video, un po' come DeSica fa con Paolo Conticini.

Grazie a loro, a cavallo degli anni 90 e 2000,nasce il mito del Cristal, che da semplice rima e comparsa nelle canzoni, assurge a vero e proprio Lifestyle. Da Milano a New York, da Miami a Montecarlo, quella bottiglia con la R stampata sopra diventa un vero e proprio fregio.

Come in tutti i  grandi amori tra persone di ceto differente, anche in questo c'è chi si oppone al matrimonio.Si tratta di quel cattivone di Frédéric Rouzaud, Amministratore Delegato della Louis Roederer, che su probabile pressione di tutti i Rotary mondiali ha deciso di sfanculuare Jay-Z e i suoi amici, dandogli il benservito dopo essere stato da loro stessi portato al Top, sostenendo che Crissi meritasse feste migliori e amici migliori, non le solite gozzovigliate dove sembrava di essere all'Addio al nubilato di quella che batte in viale Toscana.

I ragazzi, quelli che rimangono vivi, però non se la prendono più di tanto e decidono di farsi un nuovo amico che ottimamente si accompagna alle loro sobrie giacchette mezzastagione.
Si chiama Armand Brignac, conosciuto anche come Ace of Spades,
un vino ottenuto con uve dei vitigni caratteristici dello Champagne: Chardonnay, pinot nero e Meunier; nella località di La Marne, in quelle stesse vigne che il re LuigiXV aveva scelto per la produzione del vino che gli fosse a corte durante i banchetti.

Le bottiglie di Armand de Brignac non sono trasparenti, sono rivestite da una sottile patina ottenuta con un bagno della bottiglia nel metallo. A completare la bottiglia di Armand de Brignac vi sono le etichette, stampate in cantina con una lamina di peltro e applicate anch’esse manualmente: nessuna bottiglia di Armand de Brignac è perciò identica all’altra.

La morale della nostra favola è: impara questa storia e raccontala a quelli che mentre sbocciano Cristal al Vip Club di Cortina ti guardano male, ricordandogli che è lo Champagne snobbato da quelli dei sobborghi.

 


Posted on 16:16 by LAMAMMA

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venerdì 13 settembre 2013

Oggi fingersi rapper spacca, non so se sia merito di 50cent, Kanye West, Fedez o del fatto che il Guercio si scopi la Minetti, fatto sta che i cappellini della New Era sono diventati hype come poche cose negli ultimi anni.
Anche i calciatori, da sempre vicini al portamento intellettuale e signorile, si sono convertiti all'Hip-Hop culture

Ormai il nuovo tamarro (salvo le ultime rocce che girano ancora con la camicia aperta e il rosario che penzola) è rapper, ha abbandonato Gigi D'agostino mandandolo a raccattare gli ultimi spiccioli al WE LOVE THE 90'S del Tocqueville; così come è rapper anche il bambino nato nell'Area C che gioca a 'skateboarding is not a Crime' quando la tata filippina lo accompagna al parco dopo gli allenamenti di tennis.

Fino a 3-4 anni fa però i fra' li pigliavano per il culo tutti, dicevano che giravano con le magliette antifiga che gli aveva regalato il cugino obeso d'America. Vabbè anche a NY la pensavano così, andavano in giro a dire che nel Bronx ci stanno solo i negri vestiti coi lenzuoloni che fanno a revolverate con gli italiani con le canotte sporche di sugo.

 

La storia non è proprio questa, ed Henry Chalfant e Tony Argento (che non sappiamo se è cugino di Asia, in tal caso ricordati Tony: i cugini fatteli per primi), hanno voluto raccontarci come nasce l'Hip-Hop culture nel 1973 ed in particolare una delle sue 4 principali discipline: il writing.

I 2 hanno girato un documentario che a 30 anni di distanza resta un capolavoro e ci spiega come hanno fatto IZ THE WIZ e i suoi compari a colorare tanti mezzi dell'ATM newyorkese, e come sono passati dall'essere considerati 4 vivaci ragazzi a veri e propri artisti.
Il documentario si chiama Style Wars e racconta tante cose belle. Se avete tempo da perdere e conoscete l'inglese.
Una su tutte è la storia di Kase2, uno dei personaggi che più ha influenzato questa disciplina, uno che con un braccio solo ha inventato uno stile diventato una pietra miliare per tutti i successori.

il documentario è aperto allo scrocco,  e lo trovate su youtube http://www.youtube.com/watch?v=yAaeVmE3i_k

P.S. quando hai finito di guardarlo non giocare a fare la nuova TFP Crew con i tuoi amici, anche perchè quel RadicalChic di Pisapia se vi becca a scrivere sulle metropolitane prima vi fa dire 10PadreNostro, ma poi ve le fa pagare.

Posted on 12:42 by LAMAMMA

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