Il Fuoriscroccone é quella settimana di Aprile in cui Milano mostra tutta la sua barbonaggine.

Migliaia di dementi si ingroppano davanti alle vetrine in cerca di qualcosa da mangiare o bere gratis con lo stesso charme della popolazione Somala quando Emergency distribuiva il riso nel periodo della Guerra Civile

Questo non significa però che al Fuoriscroccone tutto sia lecito e tutti siano ben visti, anzi ci sono delle cose da evitare assolutamente, proprio quelle che hanno fatto arrabbiare i tuoi amici della NABA .

Una volta infatti, il fuoriscroccone era una roba superfiga, fino a quando l’Esselunga ha deciso di regalare le padelle della Alessi con i punti fragola, aprendo anche ai poveracci le porte dei grandi Brand di Design.


Eccovi pronta una guida seria alla sopravvivenza(mica quella che vi regalano con INTERNI o AD), ed ai must do\not do, per non finire sotto l’hashtag #Tarzanallamilanodesignweek

1- BRAND SI.
olmo, casio, borsalino, nikon, ray-ban, Lobster, Rebel 8, Sonia Rykiel

BRAND NO.  Hogan, Alviero Martini, Woolrich, Moncler

2. ARGOMENTI SI.
Sea shepard, Laura Boldrini , i nuovi occhiali di Ilaria d’Amico, Pasquetta in agriturismo,
la nuova credenza con gli inserti in legno della Roche & Bobois

ARGOMENTI NO. 
Juve -  Bayern, il figlio di Belen, La tua BMW nuova, a che livello sei di Candy Crush

3.EVENTI SI.
tutti quelli con ingresso nominale,  aperitivo slow food o finger-food col sushi.

EVENTI NO.
quelli dove per accreditarti devi segnarti su facebook o la cui location sia Corso Como e dintorni,Sasha grey al Dude Club

4. GENTE SI.
Quelli della Naba, IeD, Stranieri con più di 40 anni che vanno al Fuorisalone tutti gli anni da 20 anni.

GENTE NO.
Studenti di Giurisprudenza, Bocconiani, Quelli con troppo profumo addosso, quelli che ballano i latino-americani.

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