domenica 15 dicembre 2013


L'Islam prevede che i fedeli per dimostrare il loro amore verso Allah, siano obbligati al digiuno del Ramadan per 30 giorni, il Cristianesimo invece prevede qualcosa di ben peggiore.

IL PRANZO DI NATALE CON TUTTI I PARENTI ROMPICOGLIONI


Il pranzo di Natale è una delle cose che tutti gli Under 40 aspettano con ansia.
L'atmosfera del Natale a Milano in famiglia, è veramente magica.

Ti svegli la mattina del 25 alle 7.40, grazie alla telefonata di tuo cugino che non hai mai visto e vive in Mesopotamia, che ti chiama tutti giorni in cui puoi dormire per farti gli auguri per le sacre festività, salutandoti come se vi foste visti l'altro ieri,  accertandosi scrupolosamente che qui sia mattina presto, perchè lui vuole essere il primo a farteli.
Con questa telefonata inizia la maratona: in sequenza altri 200 parenti ti telefonano o si presentano in casa portandoti panettoni riciclati che hanno girato nelle ultime 48h più case di babbo Natale.


 





Ma il vero incubo è lei: TUA MADRE.

SI lei. che ti accende l'aspirapolvere potenziata col motore di una Ducati Monster, che ti svegli e sembra di essere alla Variante Ascari a Monza.

A ogni persona che telefona a casa grida felicissima per la telefonata come se avesse vinto 20mila €, mentre quando la gente si presenta direttamente all'uscio di casa come gli strozzini, viene a svegliarti direttamente nel letto obbligandoti anche a vestirti decentemente, perchè è Natale.


Ma una volta che ti sei alzato dal letto mica puoi tornare a dormire. COL CAZZO.
 devi rimanere lì come uno stronzo a sorbirti il riassunto degli ultimi 365 giorni di vita dei tuoi ospiti .


si, perchè è Natale.

quel giorno dell'anno che i vecchi delle case di riposo e i bambini aspettano contentissimi. Perchè Natale é bello. SPECIALMENTE A MILANO, dove sei obbligato a stare in casa perchè in giro non c'è un cazzo da fare, è aperto solo l'alimentari sotto casa tua che cerca di rifilare tartine tristissime alle vecchie zitelle che vivono nei paraggi.


NATALE A MILANO E' BELLISSIMO
 

Perchè ci sono i babbi natale made in China appesi ai balconi

Perchè quando nevica a Milano, entro 30 minuti ti trovi circondato da una poltiglia fangosa


Perchè i ragazzini iniziano a prepararsi al Capodanno esplodendo a ripetizione i raudi che ti fanno abbaiare il cane, che fa gridare tuo padre , che fa alzare il volume della televisione a tua nonna che non ci sente.

Perchè Studio Aperto ti fa vedere cosa mangiano i barboni alla mensa del Comune

Perchè Quel terrone di tuo cugino ti dice: ' minchia a Bagheria fanno i bagni e qua invece si muore di freddo'

Perchè i tabaccai sono chiusi e tutte le monete che avevi in casa le ha perse tua madre al Mercante in Fiera, e se vuoi fumare devi accontentarti delle MS Mild di tuo nonno


perchè in televisione danno a rotazione: Mamma ho perso l'Aereo, I Goonies, La Storia infinita

perchè mentre sei in fila al supermercato con 1 spazzolino, hai 40 persone davanti a te, ciascuna con 4 carrelli a testa, e la radio del supermercato da sempre le stesse 3 canzoni: All I want for Christmas is you, Last Christmas e So this is christmas.

Perchè se hai un nipotino, tua madre si indebita fino al 2025 per fargli un bel regalo, mentre a te rifila il fermacravatte tipo quello del Geometra Calboni.


Perchè ti ingozzi come un porco per disperazione e dopo 2 giorni pesi 8 kili in più e sei costretto a mangiare le cose avanzate, solitamente i cipollotti che tutti hanno meticolosamente scartato dall'insalata russa, anche tuo cugino 'PIPPO MANO DI LEGNO' che ha perso la mano destra 4 anni prima mentre festeggiava il Capodanno in via Giambellino.


Perchè a Natale sono tutti più buoni.













Posted on 10:59 by LAMAMMA

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lunedì 2 dicembre 2013




Attaccare bottone parlando del Meteo

Fare le spesa e portarsi i sacchetti da casa



la maglia con le paillettes

Il jeans made in china che ti fa il culo piatto

la borsa della Carpisa

quelle col chihuahua di nome: Jennifer\ Jasmine\Chanel \ Katrine


l'orecchino d'oro da napoletana anni '90

Le converse con il laccio telescopico

Quelle che guardano Vampire Diaries\  Squadra Antimafia

Quelle che all'Aperitivo mangiano le polpette









Posted on 03:01 by LAMAMMA

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giovedì 21 novembre 2013





1- Avere gli amici col Phantom o lo Zx con gli adesivi della De Puta madre

2- Comprare i sughi pronti di sottomarca

3- Appendere in camera il Calendario di For Men magazine

4- Saltare la colazione

5- Andare in villaggio turistico a Cattolica\ Lido delle Nazioni

6- Sputare fuori dalla finestra

7- Lavarsi col Bagnoschiuma ' Pino Silvestre'


8- Odiare i figli degli amici dei tuoi genitori

9- Frequentare l'istituto Tecnico

10- Andare a guardare le mamme 40enni che vanno a prendere i figli a scuola

Posted on 04:00 by LAMAMMA

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martedì 19 novembre 2013

 

Tutti vi siete chiesti: 'perchè Fabio Bonetti da Calcinate ha scelto di farsi chiamare Fabio Volo?'
La risposta è una sola: Volo è un omaggio di Fabio al  mestiere del nonno Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry (1900 – 1944), scrittore e aviatore francese.

Non ci credete?

Allora ditemi se queste sono solo coincidenze:

Fabio e suo Nonno Antoine sono entrambi nati a Giugno 

Fabio Dal 2011 è fidanzato con l'islandese Johanna Hauksdottir, un'istruttrice di pilates conosciuta in una palestra di New York, proprio dove ha sede il NY Times che nel 1942 pubblicò una lettera aperta scritta da Saint Exupery a tutti i francesi, ovunque si trovassero.

Fabio e suo Nonno scrivono lo stesso tipo di aforismi.
(di seguito gli aforismi di Antoine; è lampante la somiglianza con quelli di Fabio)

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

Si devono pur sopportare dei bruchi se si vogliono vedere le farfalle... Dicono siano così belle!

Ognuno è responsabile di tutti. Ognuno da solo è responsabile di tutti. Ognuno è l'unico responsabile di tutti.

Tutti i grandi sono stati bambini una volta.

È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.

Non avrei dovuto ascoltarlo, mi confidò un giorno, non bisogna mai ascoltare i fiori. Basta guardarli e annusarli.

Solo i bambini sanno quello che cercano. Perdono tempo per una bambola di pezza e lei diventa così importante che, se gli viene tolta, piangono.

Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.

Amore non è guardarci l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.

Pensava di poter riconoscere un certo volto tra mille, e, nondimeno, lo aveva già dimenticato.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-195766?f=a:69>


Posted on 02:06 by LAMAMMA

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giovedì 24 ottobre 2013





- Daniele Capezzone

- Nicola Savino

 - Fabio Fazio

-  Susanna Tamaro

-  Ezio Greggio

-  Pietro Badoglio

-  Platone

-  Mosè

- Gianni Baget Bozzo

- Erode Ascalonita

-  Giuseppe Bergomi

- Pasquale di Forum

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lunedì 14 ottobre 2013

OGGI MARIO MAGNOTTA COMPIREBBE 71 ANNI.

Mario è uno di quegli idoli che ogni paese sotto i 20mila abitanti possiede.
Grazie ad internet però il personaggio è stato consegnato nella sua maestosità culturale a tutta Italia .










LAVATRICE 4 . LA SUA OPERA PRINCIPALE



 Antefatto dello scherzo.
 

L'autore, sapendo che Magnotta aveva comprato nel 1981 una lavatrice al negozio "Bontempi" de L'Aquila, decide di cogliere l'occasione per fare un bello scherzo "a tema".
Spacciandosi inizialmente per il Direttore della San Giorgio, fa credere a Mario che al momento dell'acquisto era stato firmato un contratto con la Ditta tramite il negozio Bontempi che prevedeva clausole assurde, tipo una lavatrice nuova ogni 2, 3 anni, frigoriferi, asciugacapelli ecc. Magnotta naturalmente non aveva firmato nulla, e da li una lunga serie di richieste, patteggiamenti e preghiere...con un certo "servilismo" di Mario nei confronti del "Direttore - Avvocato" della San Giorgio.
Dopodichè l'autore si spaccia per il Ragioniere della Ditta Cinque Imperia, grossista della San Giorgio e rivenditrice per i "piccoli negozietti" de L'Aquila degli elettrodomestici San Giorgio...qui la telefonata si fa più infuocata perchè il Ragioniere se la prende di brutto con Mario dicendogli che per colpa della sua pratica la San Giorgio aveva tolto l'esclusiva per la vendita alla sua ditta, creando un gran caos...qui il Magnotta si incazza parecchio...per calmarsi immediatamente non appena viene a sapere che sta parlando con una "persona istruita" come il Ragioniere.
MA IL TOP ARRIVA CON LA 4 TELEFONATA






Posted on 11:46 by LAMAMMA

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giovedì 10 ottobre 2013


Questo è un periodo dove il cash non gira, le dritte su come diventare uno zerbino e tenerti la tipa, le hai avute, ma a quanto pare c'è chi ha fatto di meglio.


E' Marco.


Marco ha fatto il colpaccio, dopo aver provato a fare successo come sosia di Fabri Fibra, ha trovato una Tati col cash e ha organizzato un flashmob per tenersi la sua trottolina frù frù trottolosa, e ingabbiarla a vita mediante il trucco più antico del Mondo: La limonata in Chiesa davanti a Don Lurio e Famiglia di lei.


Si capisce facilmente che quella coi soldi è lei, lui prova a colmare il Gap ma arranca.

                                                           Analizziamo il video.


 

Lei è vestita bene
 

il posto è una merda, l'ha scelto lui.
 

Sabato alle 18.30 è l'orario dei poveri, l'ha scelto lui
 

Il Range Rover parcheggiato lì di fianco è di Lei.
 

Lui le ballerine le ha trovate su GroupOn
 

Lei ha i denti bianchi. Lui no
 

Lui manda messaggi subliminali. minuto 1.06 ascoltate i versi della canzone. Got a pocket full of cash we can blow - Trad. ho le tasche piene di banconote da sperperare. (grazie ad Adam Kadmon per la segnalazione.)
 

Il carrefour market con scritto 'DOMENICA APERTO' è un chiaro segno di povertà. (rimanda a punto 2)
 

La scritta -sposami- è fatta con i ritagli di giornale come nella migliore tradizione dell'Anonima Sequestri (anche lo scopo è lo stesso: impossessarsi dei soldi altrui mediante rapimento.)

 

Lei lo abbraccia ma non molla la borsetta.

DAJE MARCO!


Posted on 06:37 by LAMAMMA

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mercoledì 2 ottobre 2013


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martedì 1 ottobre 2013

Garibaldi è morto da un pezzo, e corso Garibaldi pure da quando ci hanno aperto il The Club.

L'Italia però rimane il Paese delle rivoluzioni, che con il passare degli anni diventano sempre più moderne e meno sanguinose.

Una volta infatti c'erano mille sbattoni da fare, tipo incattivirsi con il prossimo e venire per forza alle mani; ma grazie alla tecnologia oggi chiunque può essere un rivoluzionario di successo, anche se porta gli occhiali, non c'è infatti alcun pericolo che qualcuno glieli rompa con una testata in faccia.

Oggi essere rivoluzionari è facile, basta avere un account Facebook e condividere a nastro foto dalla forte carica emotiva tipo: SE VUOI FERMARE LA GUERRA CIVILE IN SIERRA LEONE, CLIKKA MI PIACE E CONDIVIDI.

sempre su facebook inoltre è possibile firmare le petizioni di change. org, un sito veramente talebano che secondo le stime del suo fondatore ha visto accolte le richieste di circa 15 milioni di firmatari.
Tra le petizioni più importanti ricordiamo quella indirizzata a Carlo Cracco: Fai di Hell's Kitchen un programma di cucina sostenibile.

INSOMMA: RIVOLUZIONE PER TUTTI I BUDGETS E TUTTI I QUOZIENTI INTELLETTIVI.

Facebook però è troppo pacco, e pure la storia di condividere i link sembra roba da babbetti del Collettivo del Liceo, poi sai, ho studiato Coreografia in Brera, il linguaggio del corpo è fenomenale.
la migliore arma per farsi vedere dai potenti e combattere i chiacchieroni che vogliono fare le rivoluzioni solo a voce diventa quindi il Flashmob.

Il Flashmob è una roba veramente pettinata, alla quale puoi partecipare però solo se sei bello, magro e atletico.
Consiste in tanti piccoli Kledi e in tante donne, tutte dai capelli a caschetto tipo fantaghirò, di estrazione sociale medioborghese che fanno cose a caso pensando di salvare il Mondo, ma in realtà sembrano una ONLUS numerosa che porta i ragazzi meno fortunati a visitare le piazze d'Italia.

In un periodo di bassa prosperità come questo sono quindi a disposizione 2 forti strumenti di coesione sociale e coinvolgimento politico per tutti, in grado di mandare a casa quelli che da 40 e più anni ci stanno inculando di giorno in giorno.

PERCHE' ESSERE UNA PERSONA PENSANTE E INCAZZATA QUANDO PUOI FARLO BENISSIMO DA CASA SENZA SUDARE?
 

Oggi è stato approvata la Legge che prevede l'aumento dell'Iva al 22%. 
Se Nn C StAi CLikKa MiPiAcE e CoNdIvIdI.

AH NO STASERA Ciè LA CIEMPSON LIGG. MAGARI DOMANI EH.

Posted on 07:12 by LAMAMMA

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domenica 15 settembre 2013

Come tutte le migliori favole, anche questa incomincia con  - C'era una volta-.

C'era una volta un gruppo di fratelli afroamericani, che in una sera di fine estate si divertiva a sciabolare bocce a nastro come se non ci fosse un domani.

Questi  ragazzi però non erano negri qualsiasi come tutti gli altri, i loro nomi sono: Christopher George Latore Wallace III, meglio conosciuto con gli pseudonimi di The Notorious B.I.G. o più semplicemente Notorious B.I.G. o B.I.G. (acronimo di Business Instead of Game, cioè affari al posto del gioco), Big Poppa, Biggie, Biggie Smalls o Frank White; Shawn Corey Carter meglio conosciuto come Jay-Z, Gli Hollywood Undead; Lamont Coleman conosciuto con lo stage name di BigL , Sean Combs a.k.a. Puff Daddy e Tupac Amaru Shakur in arte 2Pac.


I ragazzi in questione fino a qualche anno prima, il massimo delle bollicine che potevano permettersi erano quelle che si formano nell'acqua delle pozzanghere di Brooklyn, ma durante la gita scolastica di 3 Media a Formentera hanno visto come le fighe siano incredibilmente attratte da quelli che nei locali si fanno portare vagonate di ghiaccio con dentro una bottiglia.
Nasce così un sogno nel cassetto. 

Gli anni passano, i soldi si accumulano e quei bambini ormai diventati ragazzi riescono a raggiungere il loro 'sogno': fare serata e sciabolare in maniera sobria e pacata Cristal in compagnia di belle fighe. Jay-z Racconta: <<era il 1994 e Biggs mi mise in mano la mia prima boccia di Cristal, ancora non avevamo un contratto discografico, quando decidiamo di berlo e mostrarlo nel nostro video 'in my lifetime', così come la sera ordinavamo al tavolo Cristal mentre la maggior parte delle persone beveva Moet.>>

Il Cristal in poco tempo diventa il punto di riferimento delle loro vite; 2Pac inventa un cocktail tutto suo chiamato 'Though Passion' preparato con Alizè Gold Passion e Cristal, e trattano le bocce meglio di come tu tratti tua madre, al punto da dargli il soprannome 'Crissi' e farlo comparire in ogni loro video, un po' come DeSica fa con Paolo Conticini.

Grazie a loro, a cavallo degli anni 90 e 2000,nasce il mito del Cristal, che da semplice rima e comparsa nelle canzoni, assurge a vero e proprio Lifestyle. Da Milano a New York, da Miami a Montecarlo, quella bottiglia con la R stampata sopra diventa un vero e proprio fregio.

Come in tutti i  grandi amori tra persone di ceto differente, anche in questo c'è chi si oppone al matrimonio.Si tratta di quel cattivone di Frédéric Rouzaud, Amministratore Delegato della Louis Roederer, che su probabile pressione di tutti i Rotary mondiali ha deciso di sfanculuare Jay-Z e i suoi amici, dandogli il benservito dopo essere stato da loro stessi portato al Top, sostenendo che Crissi meritasse feste migliori e amici migliori, non le solite gozzovigliate dove sembrava di essere all'Addio al nubilato di quella che batte in viale Toscana.

I ragazzi, quelli che rimangono vivi, però non se la prendono più di tanto e decidono di farsi un nuovo amico che ottimamente si accompagna alle loro sobrie giacchette mezzastagione.
Si chiama Armand Brignac, conosciuto anche come Ace of Spades,
un vino ottenuto con uve dei vitigni caratteristici dello Champagne: Chardonnay, pinot nero e Meunier; nella località di La Marne, in quelle stesse vigne che il re LuigiXV aveva scelto per la produzione del vino che gli fosse a corte durante i banchetti.

Le bottiglie di Armand de Brignac non sono trasparenti, sono rivestite da una sottile patina ottenuta con un bagno della bottiglia nel metallo. A completare la bottiglia di Armand de Brignac vi sono le etichette, stampate in cantina con una lamina di peltro e applicate anch’esse manualmente: nessuna bottiglia di Armand de Brignac è perciò identica all’altra.

La morale della nostra favola è: impara questa storia e raccontala a quelli che mentre sbocciano Cristal al Vip Club di Cortina ti guardano male, ricordandogli che è lo Champagne snobbato da quelli dei sobborghi.

 


Posted on 16:16 by LAMAMMA

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venerdì 13 settembre 2013

Oggi fingersi rapper spacca, non so se sia merito di 50cent, Kanye West, Fedez o del fatto che il Guercio si scopi la Minetti, fatto sta che i cappellini della New Era sono diventati hype come poche cose negli ultimi anni.
Anche i calciatori, da sempre vicini al portamento intellettuale e signorile, si sono convertiti all'Hip-Hop culture

Ormai il nuovo tamarro (salvo le ultime rocce che girano ancora con la camicia aperta e il rosario che penzola) è rapper, ha abbandonato Gigi D'agostino mandandolo a raccattare gli ultimi spiccioli al WE LOVE THE 90'S del Tocqueville; così come è rapper anche il bambino nato nell'Area C che gioca a 'skateboarding is not a Crime' quando la tata filippina lo accompagna al parco dopo gli allenamenti di tennis.

Fino a 3-4 anni fa però i fra' li pigliavano per il culo tutti, dicevano che giravano con le magliette antifiga che gli aveva regalato il cugino obeso d'America. Vabbè anche a NY la pensavano così, andavano in giro a dire che nel Bronx ci stanno solo i negri vestiti coi lenzuoloni che fanno a revolverate con gli italiani con le canotte sporche di sugo.

 

La storia non è proprio questa, ed Henry Chalfant e Tony Argento (che non sappiamo se è cugino di Asia, in tal caso ricordati Tony: i cugini fatteli per primi), hanno voluto raccontarci come nasce l'Hip-Hop culture nel 1973 ed in particolare una delle sue 4 principali discipline: il writing.

I 2 hanno girato un documentario che a 30 anni di distanza resta un capolavoro e ci spiega come hanno fatto IZ THE WIZ e i suoi compari a colorare tanti mezzi dell'ATM newyorkese, e come sono passati dall'essere considerati 4 vivaci ragazzi a veri e propri artisti.
Il documentario si chiama Style Wars e racconta tante cose belle. Se avete tempo da perdere e conoscete l'inglese.
Una su tutte è la storia di Kase2, uno dei personaggi che più ha influenzato questa disciplina, uno che con un braccio solo ha inventato uno stile diventato una pietra miliare per tutti i successori.

il documentario è aperto allo scrocco,  e lo trovate su youtube http://www.youtube.com/watch?v=yAaeVmE3i_k

P.S. quando hai finito di guardarlo non giocare a fare la nuova TFP Crew con i tuoi amici, anche perchè quel RadicalChic di Pisapia se vi becca a scrivere sulle metropolitane prima vi fa dire 10PadreNostro, ma poi ve le fa pagare.

Posted on 12:42 by LAMAMMA

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domenica 4 agosto 2013

Selvaggia Lucarelli è il fenomeno mediatico degno dei baretti italiani. Hater della mediocrità che critica ed allo stesso tempo portabandiera. Santa protettrice delle shampiste e delle nonne impiccione. I bersagli delle sue taglienti critiche sono generalmente intellettuali del calibro di Francesco Totti e Laerte Pappalardo, due che sanno leggere a stento.
Messa a tacere da Salvo Sottile che le ha ricordato chi è: Moralista del 21esimo secolo, famosa grazie al trash che ora schifa,( tipico delle italianotte che sputano nel piatto dove mangiano) o almeno ci ha provato, ma dato che nessuno se l'è cagata è finita a scrivere su Libero, il quotidiano più letto tra quelli che rivogliono indietro l'IMU e su Dagospia.







 

Hater della bocciofila dietro casa mia che ha il carisma del Buon Fabio di 'Striscia la Notizia', una che piglia per il culo tutti ma appena le scrivi qualcosa ti cancella i commenti, rasoterra come la copertina di 'Chi' che sfoggia con orgoglio nel giorno del suo compleanno.

Comunque nonostante tutto grazie Selvaggia, grazie per cercare di farci uscire dalla mediocrità italiana, ma fidati, quello che scrivi ci tira solo ulteriori quintali di merda addosso.

SCIAMBAGN PER TUTTI!
EVVIVA L'ITALIA!!!!!!

Posted on 13:29 by LAMAMMA

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venerdì 2 agosto 2013

Dan Aykroyd è uno che con tutti i soldi che ha fatto si è permesso il lusso di sciabolare a nastro nei migliori locali del Mondo.

Col tempo si diventa saggi, e lui si è accorto di 2 cose: 1. La Vodka pettinata è il nuovo Champagne, 2.che caricare su facebook la foto con la boccia non rende come dovrebbe, perchè la bottiglie sono tutte tra loro troppo simili, e quelli che dichiarano meno di 60mila € l'anno non riescono a distinguere una Absolut da una kauffman.







 

Dan ha un cuore d'oro e ha quindi deciso di fare una Vodka tutta sua con lo scopo di aiutare i poveracci come noi a menarsela senza troppi sbattoni. Nasce quindi Crystal Head , un prodotto riconoscibile a KM di distanza grazie alla sobria bottiglia a forma di teschio, prodotta a Milano dalla Bruni Glass e disegnata da John Alexander (no, non quel John Alexander che ha scritto il manuale 'come conquistare un uomo'), ispirata all'antica leggenda dei tredici crani di quarzo dispersi per il pianeta, pronti ad offrire la conoscenza assoluta a chi riesca a riunirli.

Crystal head è la vodka Ufficiale del 50 anniversario dei Rolling Stones, altra grande strategia di Marketing del buon vecchio Dan, che ha l'occhio lungo e sa che prima o poi Keith Richards o mick Jagger verranno immortalati da Chi mentre sguazzano nello sbocco da hangover di Crystal head, facendo acquisire al prodotto un swag level impensabile.





Altra figata della Crystal Head è che a quanto pare sia pura quasi come la pipì di Nathan Falco Briatore: infatti per produrla si usa acqua di ghiacciaio canadese e il prodotto viene filtrato per 3 volte con diamanti Herkimer; ma attenzione al vero colpo da Maestro: la Vodka tra i tanti premi è certificata Kasher, non siamo riusciti a capire che cazzo voglia dire, voi potete pure dire che è la Vodka Ufficiale di quelli che hanno il Cash, e se quest'estate al Tipic di Formentera non riuscite a beccare una shampista nemmeno con sta bomba,mi sa che non avete speranze.

Posted on 15:36 by LAMAMMA

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martedì 30 luglio 2013

12 anni fa di questi tempi usciva nelle sale francesi quello che sarebbe diventato il manifesto delle radical-chic del 3 millennio: Il favoloso Mondo di Amèlie.
Da quel famoso 25 giugno 2001 tutto cambiò:gli zainetti della Mandarina Duck sparirono per far posto alle borse di stoffa fatte dalle tribù subsahariane, migliaia di posters di ‘Cioè’ vennero divelti dai muri delle camerette delle adolescenti per essere sostituiti con produzioni artistiche in stile Naif parigino,(quelle che avevano il padre con il Mercedes potevano addirittura permettersi opere raffiguranti i cafès della rive gauche) ed è proprio qui che l’icona della filantropia benpensante si guadagna da vivere.

Amelie Poulain, è una giovane parigina piacevole come una cartella esattoriale,  che lavora al cafè de 2 moulins, da allora diventato mèta di pellegrinaggio per tutta la sinistra al caviale europea, e fa scorrere la sua quotidianità in balia di passatempi edonisticamente estremi tra cui: spezzare la crosta della Créme Brulèe col cucchiaino, far rimbalzare i sassi sul Canal Saint-Martin, o addirittura immergere le dita nei legumi.

Le finte povere che fanno le foto in bianco e nero di loro sorridenti mentre bevono la birra, la amano:
Perchè Amèlie è la rivincita della donna sull’uomo
Perchè Amèlie non si conforma alla tipologia di donna imposta dal berlusconismo
Perchè Amèliè ama gli altri prima di sè stessa
Perchè Amèlie è la prova tangibile che alle donne il cazzo piace, ma non troppo
Perchè Amèlie come tutte loro ha i travagli amorosi come nei film di Muccino
Perchè Amèlie trova l’amore anche alle zitelle cozzone rassegnate
Perchè Amèlie quando scopa non grida, ride.
Perché Amèlie aiuterebbe tuo nonno ad attraversare la strada
Perchè Amèlie è amica di Hipolito, lo scrittore maledetto da 2500 Lire che tutte le radical-chic vorrebbero come amico ma nulla più perchè troppo povero.
A noi Amèlie sta sul cazzo perchè da quando è arrivata lei è tutto diverso.
Prima avevamo una generazione di potenziali vacconi cresciuti con ‘Non è la Rai’, invece arriva lei con la sua faccia di cazzo e il suo taglio di capelli anti-stupro e ci complica tutto.
Ma sopratutto perchè è tutta colpa sua se oggi l’Italia è invasa di gente che crede che l’impossibile diventi possibile, di gente che si Laurea in facoltà inutili e poi se la prende con il Sistema se non trova lavoro (anche se alla fine è meglio così, faccio il Freelance).

Anzi no, lei non c’entra,ce l’avete fatta odiare voi che vi siete impossessati del suo personaggio cercando di imitarne la stessa bontà e voglia di essere diversi, senza rendervi conto di sfoggiare una bontà e una omologazione degni del calendario di Padre Indovino.
Senza rendervi conto che la gente ne ha piene le palle della vostra cultura spicciola che spacciate per Maestosa, della vostre risposte del cazzo tipo:’ si bè sono no-global ma ho l’iPhone e quindi? Gli ideali sono nella testa e nel cuore non nella borsa.’

Ecco, voi, togliete il poster di Amèlie dalla vostra camera e rimettete quello di Cioè, perchè di questo film non ci avete capito un cazzo.
 

se invece ce l’hai tatuata sul braccio, bè quelli sono cazzi tuoi.

Posted on 07:25 by LAMAMMA

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mercoledì 1 maggio 2013

Tu sei un porco, la tua tipa lo sa e ti rompe il cazzo se la sera esci.

Ma mica vorrai rimanere a casa come il mega babbo?

Qui di seguito una serie di location dove la figa non entra nemmeno se fuori grandina.

ASPETTA! mica ti stiamo dicendo di andarci, abbiamo già sacrificato noi le nostre serate per te, tra megamaranza sudati e cosplayers babbissimi di 30 anni che giocano ancora con i pupazzetti di warhammer, tu devi semplicemente dire al tuo love che ti trovi in uno di questi locali ed eviterai i soliti scartavetramenti di coglioni.


Arci Bellezza

Via Bellezza, 16


Area 51 Rozzangeles
Via Peppino Franchi Maggi, 118

Biko
Via Ettore Ponti, 40

Goganga
Via Cadolini

MONO

Via Lecco, 6


Ohibò
Via Benaco,1

Rhabar (Qui la patata c’è, ma se hai il ciccio non becchi)

Alzaia Naviglio Grande, 150

Rock N’ Rolla
Via Bruschetti,11 Angolo Via Zuretti

Surfer’s Den
Piazza Caduti del lavoro, 5


TNT Club

Via Tito Livio, 33A

Toilet Club
Via Lodovico Il Moro, 171

Tropicana

Viale Bligny, 52

Posted on 07:36 by LAMAMMA

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giovedì 25 aprile 2013

Sara é una di quelle che ce l’ha fatta.

Ha avuto la forza di dire ‘NO’  alla routine bocconiana delle estati a Santa e degli inverni a Courma, e dei Giovedì al ‘Patuscino’ a cantare – Non succederà Più-.
Ha avuto il coraggio di darci un taglio con le teorie economiche dei massoni bocconiani e dedicarsi alla nobile arte del prendere cazzi post laurea; E’ molto più faticoso svegliarsi tutte le mattine e andare al lavoro in Tram.

Consiglio a tutte le paesanotte baffute che leggono ‘Cioè’, di lasciare stare le cazzate tipo studiare e fare i sacrifici,  perchè ricordati che in Italia per diventare qualcuno:
O LAVORI, O RUBY.

ECCO DI SEGUITO I MIGLIORI AFORISMI DI SARA TOMMASI DA IMPARARE A MEMORIA E UTILIZZARE DURANTE I TUOI COLLOQUI DI LAVORO. Un domani ci ringrazierai per averti fatto entrare nello Showbiz, ora anche tu dopo averla data a cani e porci puoi fare il pubblico a Rete 4 riempiendo d’orgoglio tua Nonna.

-Io in realtà sono troppo buona, troppo gentile, e anche per gentilezza allargo le gambe come niente, basta che uno mi è simpatico.

-Ciao sono Sara Tommasi ciuccio bene i vasi, mi piacerebbe fare la pornostar non per rubare il lavoro alle altre che hanno già fatto un sacco di carriera, come Laura Perego e la Eva Henger, ma solamente per divertirvi, divertirmi, ciucciare bene i vasi e che dire … fare bene l’amore, perché mi piace tanto fare l’amore a me e soprattutto fare tanto sesso, con tanti bei ragazzi e belle ragazze.


-Per far girare la testa agli uomini faccio sesso. Così spero di trovare il principe azzurro.


-Adoro toccarmi da sola così non ho l’obbligo di far godere nessuno.

-Peccato che tutte le persone che mi vogliono bene dicano che io non stia bene. Questa è solo la mia esuberanza,  la mia voglia di vivere.

-Sto ricevendo molte proposte dall’ambito ‘Hard’ perchè evidentemente in quel Mondo il mio prodotto tira.


-Spero un Domani di svegliarmi cessa e che nessuno me la chieda.

-[sul suo nuovo tattoo col logo di Louis Vuitton] L’ho fatto perchè non lo so, Louis Vuitton è un mito.
E poi mi piace, sembra una svastica al contrario. Sono perversa, una specie di selezione naturale……dei numeri 1, solo quelli avanti possono accedere al piacere assoluto.


-Quando non stavo bene mi vestivo male.-

- Chi è che dice alla Minetti che mi son sc**ata Guè Pequeno 6 volte mentre erano insieme? E che un giorno ha voluto portare il suo amico ciccione “jak la furia” per fare un menage a 3 ed è stato respinto perchè sotto c’era “la miccia di un bambino”? E sapete che qualche settimana fa guè è venuto il lacrime da me dicendo di non scrivere niente? siete dei veri gangster della strada, ora corri a denunciarmi!! aahahah”

-GUE’ PEQUENO  fai tanto il boss ma a casa tua avevi la striscia di merda nella mutande usate e non dire di no!! ahaahhaha

Posted on 07:48 by LAMAMMA

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giovedì 11 aprile 2013

Il Fuoriscroccone é quella settimana di Aprile in cui Milano mostra tutta la sua barbonaggine.

Migliaia di dementi si ingroppano davanti alle vetrine in cerca di qualcosa da mangiare o bere gratis con lo stesso charme della popolazione Somala quando Emergency distribuiva il riso nel periodo della Guerra Civile

Questo non significa però che al Fuoriscroccone tutto sia lecito e tutti siano ben visti, anzi ci sono delle cose da evitare assolutamente, proprio quelle che hanno fatto arrabbiare i tuoi amici della NABA .

Una volta infatti, il fuoriscroccone era una roba superfiga, fino a quando l’Esselunga ha deciso di regalare le padelle della Alessi con i punti fragola, aprendo anche ai poveracci le porte dei grandi Brand di Design.


Eccovi pronta una guida seria alla sopravvivenza(mica quella che vi regalano con INTERNI o AD), ed ai must do\not do, per non finire sotto l’hashtag #Tarzanallamilanodesignweek

1- BRAND SI.
olmo, casio, borsalino, nikon, ray-ban, Lobster, Rebel 8, Sonia Rykiel

BRAND NO.  Hogan, Alviero Martini, Woolrich, Moncler

2. ARGOMENTI SI.
Sea shepard, Laura Boldrini , i nuovi occhiali di Ilaria d’Amico, Pasquetta in agriturismo,
la nuova credenza con gli inserti in legno della Roche & Bobois

ARGOMENTI NO. 
Juve -  Bayern, il figlio di Belen, La tua BMW nuova, a che livello sei di Candy Crush

3.EVENTI SI.
tutti quelli con ingresso nominale,  aperitivo slow food o finger-food col sushi.

EVENTI NO.
quelli dove per accreditarti devi segnarti su facebook o la cui location sia Corso Como e dintorni,Sasha grey al Dude Club

4. GENTE SI.
Quelli della Naba, IeD, Stranieri con più di 40 anni che vanno al Fuorisalone tutti gli anni da 20 anni.

GENTE NO.
Studenti di Giurisprudenza, Bocconiani, Quelli con troppo profumo addosso, quelli che ballano i latino-americani.

Posted on 16:10 by LAMAMMA

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mercoledì 27 marzo 2013

In tempo di crisi è difficile mantenere una relazione, soprattutto se la tua ragazza è la classica milanesotta snob che crede tu sia Nathan Falco Briatore, ma tranquillo ti veniamo in soccorso noi e ti diamo 10 mosse facili per diventare uno zerbino.

—————–> ti tieni la tipa e pure i soldi.

 


1- Tatuaggio col nome di lei. (da vero capo dei babbi se ci aggiungi anche malattie tipo: X SEMPRE )
2- Dalle la tua password di facebook. (prima però avvisa tutte quelle con cui stavi facendo lo splendido e cancella  gli inbox con le porcate che scrivi al tuo barista)
3- Lei ti confessa di essersi fatta mezzo Mondo: tu scoppi a piangere e anzichè riempirla di insulti come Cristiano Lucarelli quando c’era Lazio -Livorno, piangi per lei  che ha passato un brutto momento e ti dispiace.
4- Guardare insieme tutte quelle serie TV del cazzo ,tipiche della milanesotta che sogna un domani da donna in carriera, e ridere come un babbo senza dignità.
5- No amore, il pompino no! rovineresti il tuo nuovo rossetto di KIKO
6- Leggere in contemporanea 50 sfumature di grigio e la sera scambiarsi commenti accattivanti
7- Diventare un’affiatata coppia di fashion guru come Enzo Miccio e Carla Gozzi
8- Scarrozzarla in giro per la città o peggio all’Ikea e ascoltare alla radio solo quello che piace a lei.
(se hai la macchina brutta, una volta arrivati ti dirà di lasciarla dietro l’angolo per evitarle figure di merda)

9- Mangiare avidamente le schifezze che cucina e dirle: ‘ Amore ma è Buonissimo, ce n’è dell’altro?’
quando in realtà sai benissimo che è un sugo pronto di quelli laidissimi.

10- Mai attuare tutti e 9 i consigli, sennò finisce che ti molla perchè non c’è più quel feeling di una volta e finiresti per essere: Babbo, zerbino e col cazzo in mano.
QUINDI OCCHIO.

Posted on 16:26 by LAMAMMA

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martedì 26 febbraio 2013


Alle ore 8.30 Il cattocomunista si sveglia sempre felice e ordinatissimo nel suo appartamento di 300mq in via Quadronno; fa colazione con yogurt probiotico e muesli light mentre legge ‘la Repubblica’ e ascolta in sottofondo Ascanio Celestini accarezzando di tanto in tanto il suo Labrador di nome Montmartre.
nel frattempo la donna di servizio si appresta ad accompagnare il piccolo Giovanni Ernesto all’Istituto Salesiano Don Bosco, accertandosi che abbia preso la sua merenda (pane senza lievito e marmellata di arance siciliane prodotta dalla Cooperativa sociale ‘ Placido Rizzotto’ )
Alle Ore 9.30 il Cattocompagnone si appresta ad uscire di casa per andare a lavoro, non prima di essersi fatto una doccia rigenerante ed aver giocato a  ‘Naso-naso ti amo’ con sua moglie, conosciuta durante le ore del Collettivo al Liceo Classico.
Sul comodino del suo nido di amore capeggiano le foto dei figli il giorno della prima comunione, accompagnate da AD e dal suo libro preferito ‘I quaderni di Nicola Paoli. Una famiglia comunista attraverso il fascismo e la Resistenza’

alle ore 9.40 Il cattocomunista raggiunge il suo studio medico a bordo della sua vecchia olandesina , un orario che è il perfetto connubio tra: sufficienti ore lavorative per poter essere considerato un lavoratore ed un orario abbastanza chic degno del ruolo che riveste all’interno della scala sociale.
Il cattocomunista è solitamente una specie di leccaculo del mondo femminile, sottomesso dalla moglie, vero Frontman della famiglia cattoleninista, che impone rigide regole al figlio che gioca a fare lo skater con la polo della Ralph Lauren: niente parolacce o fede calcistica, il calcio è infatti considerato come uno sport da volgari bestemmiatori che non pensano ad altro che al culo delle veline.
Durante le sere del week-end  il cattocomunista affida i figli alla nonna, che sarebbero altrimenti da intralcio alla festa dell’Unità, momento da trascorrere in compagnia dei vecchi amici raccontandosi delle serate trascorse in campeggio con l’Oratorio, mentre le mogli si raccontano tra di loro come la vita sia stressante e abbiano deciso di acquistare una comoda smart al posto della loro Mercedes classe E perchè trovare parcheggio davanti alla Chiesa la domenica mattina è diventato impossibile.
Già che siamo in tempo di Elezioni:
il cattocomunista si reca al seggio in BMW con l’adesivo di padre Pio sul cruscotto, è schifato dalle condizioni delle aule scolastiche italiane, vota a sinistra ma firma il registro elettorale con la montblanc da 200 euro

Posted on 02:38 by LAMAMMA

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mercoledì 16 gennaio 2013

L’Italia si sa, è il paese degli insulti e delle parolacce.  Insultare però non è sintomo di maleducazione se hai un vocabolario ben fornito, infatti esistono degli epiteti che posseggono uno charme maestoso e si accompagnano divinamente al tuo Loden verde 100% Cashmere, permettendoti di insultare chiunque ma allo stesso tempo distinguerti dall’italiano-medio rimasto all’ormai arcaico ‘testa di cazzo’ o ‘coglione’.

 

 

Qui di seguito una lista di insulti da ‘Signore’ con relativo sinonimo per persone che posseggono un reddito inferiore ai 60 mila € NETTI annui o vivono al di fuori dell’Area C. (Utile anche per interpretare il 90% delle battute nei film dei fratelli Vanzina).

Area C                   -                     Periferia

Farabutto \ Stronzo
Villano \   Terrone di merda
Ti venisse un accidente! \ Se vengo lì ti scanno!
Caspita! \ Minchia di brutto!
Vedremo se l’avrà vinta Lei \ Puoi ciucciarmelo pagliaccio
Mi consenta \ Mi stai scassando il cazzo scemunito di merda
E’ stato un misunderstanding\ Non si capisce un cazzo
Sciocco \ Babbo di minchia
Si vergogni! \ Quella puttana di tua madre

MI RACCOMANDO! insultare con le parole giuste può fare la differenza tra avere ragione o avere torto

Posted on 02:41 by LAMAMMA

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